Broccolincollina - il Vomero - le chiese
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S. Gennaro ad Antignano
S. Gennaro al Vomero
S. Maria della Rotonda
S.Anna all'Arenella
S.Francesco
Nostra Signora del Sacro Cuore
"Archetiello"
S. Giovanni dei Fiorentini
Immacolata
Regina Paradisi ai Guantai
S.Maria del Soccorso
Piccola pompei
Sacro Cuore (Salesiani)
Cappella di S. Gennaro
S. Stefano
S.Maria della Purità
S.Maria del Buon Consiglio
S.Maria della Libera
Addolorata alla Pigna
Santa Maria Antesaecula
Santa Maria di Costantinipoli

 S. Gennaro ad Antignano

Sorge nei pressi del luogo in cui, nel 315 d.C., si verificò, per la prima volta, il prodigio della fusione del sangue di s. Gennaro, dopo che, nel 1897, era stata eseguita la demolizione della cappelletta memoriale (da cui il luogo trae la denominazione popolare di "abbasci'ê ccappelle", le quali erano, per l'appunto, due, dedicate, rispettivamente, a s. Gennaro e s. Pietro), e dopo il fallimento del progetto, voluto da Ferdinando II, di realizzazione d'una basilica modellata su quella di S. Francesco di Paola, progettata da Francesco Cappelli e Giuliano Taglialatela. Nel 1902, mons. Gennaro Sperindeo programmò la realizzione d'una chiesa mediante raccolta di elemosine; nel 1904, fu posta la prima pietra; l'anno seguente fu inaugurata la cripta; nel 1909 fu disposta l'erezione in basilica, che nel 1912 fu dichiarata pontificia; nel 1932, infine, il tempio fu aperto al culto. Al suo interno, realizzato in opus reticulatum e opus latericium, sono esposti, fra l'altro, l'immagine del santo, di Gaetano Chiaromonte, e un bassorilievo marmoreo, raffigurante la traslazione del corpo del martire, dei fratelli Meconio; il mosaico del catino absidale è della scuola vaticana. Eretta in parrocchia nel 1956, è stata retta, per quasi mezzo secolo, da mons. Gennaro Errico

La statua del santo